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Il Centro Internazionale di Studi "Urbino e la Prospettiva" si č ufficialmente costituito a Urbino, nella forma di associazione no-profit, il 28 ottobre 2005, con il patrocinio della locale Universitą degli Studi "Carlo Bo", dell'Accademia Raffaello, dell'Amministrazione Comunale di Urbino, la Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, il centro Pristem di Milano, la facoltą di architettura "Valle Giulia" di Roma-Sapienza, la biblioteca Oechslin di Einsiedeln oltre all'appassionato contributo di un gruppo di studiosi: storici dell'arte, matematici, architetti, ingegneri, fisici e informatici. Il Centro Studi intende promuovere ricerche, organizzare convegni e mostre, diffondere testi antichi e moderni, allo scopo di far conoscere e valorizzare i personaggi e le opere che hanno dato luogo a quel connubio fra scienze matematiche e arte che ha caratterizzato il Rinascimento, e le ripercussioni che questo ha avuto sulle scienze moderne. Nel 2006 il Centro Studi ha organizzato il convegno internazionale dal titolo "L'arte della matematica nella prospettiva", che si č inaugurato a Roma il 9 ottobre 2006 e si č poi svolto a Urbino il 10 e 11 ottobre. Il 15 e 16 giugno 2007 ha organizzato, in collaborazione con il comune di Mombaroccio e il Max Planck Institute per la storia della scienza di Berlino, un convegno internazionale sulla figura di Guidobaldo del Monte in occasione del quattrocentenario della morte, convegno che ha visto la partecipazione di studiosi provenienti da tutto il mondo. Ha inoltre organizzato incontri pubblici su arte e scienza nel cinema e nella pittura, conferenze sulla divulgazione di scienza, arte e architettura, e fa parte di una rete internazionale di diffusione di testi e manoscritti scientifici del Rinascimento in forma digitale.

Archivio delle iniziative

Il centro cura la pubblicazione della collana "I quaderni".

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Gli obiettivi principali del Centro Internazionale di Studi "Urbino e la Prospettiva" sono il recupero e la conservazione della conoscenza, delle tecniche, dei personaggi e delle opere che hanno caratterizzato la scuola scientifica sviluppatasi presso la corte di Urbino nel periodo dal '400 al '600, e come queste hanno contribuito allo sviluppo dell'arte e della scienza fino ai giorni nostri.

L’ Associazione è indipendente, non ha scopo di lucro e si prefigge di:

elenco Organizzare, promuovere e diffondere iniziative culturali di vario genere, quali conferenze, dibattiti, proiezioni, esposizioni, rappresentazioni, corsi, tavole rotonde, sia direttamente sia attraverso il coinvolgimento o la sensibilizzazione di enti pubblici, privati o altre associazioni.

elenco Proporre, favorire e diffondere attività sociali e iniziative che favoriscano momenti di aggregazione, dibattito, scambio di idee ed esperienze fra persone o gruppi di persone.

elenco Promuovere studi ed esperienze riguardanti "Urbino e la Prospettiva", la storia e le tradizioni di Urbino come culla della Matematica e della Prospettiva.

elenco Organizzare studi e ricerche sulla Prospettiva e sulla Matematica, la ricerca scientifica e la storia degli strumenti scientifici nella Urbino dei secoli XV e XVII.

elenco Incoraggiare e premiare giovani laureati con l’assegnazione di Borse di Studio per ricerche condotte sulla Prospettiva Rinascimentale, sulla Scuola Matematica urbinate e sulle pratiche applicazioni tra cui strumenti di meccanica di precisione che a quest'ultima sono riconducibili.

elenco Intensificare gli scambi tra i soci, tra soci e l’Associazione stessa e con altre Associazioni o Enti che perseguano scopi affini.

elenco Svolgere attività ricreative ed informative per i soci e simpatizzanti.

elenco Propagandare la propria attività e quelle di associazioni affini facendo uso di mezzi di comunicazione di proprietà dell’Associazione o di terzi.

elenco Mantenere i contatti tra l’ Associazione e circoli e associazioni analoghe in Italia e nel mondo.

elenco Promuovere comitati atti alla sensibilizzazione delle autorità italiane ed estere su problematiche inerenti agli scopi delineati.

Inoltre l’Associazione, nella persona del suo Presidente o altri rappresentanti scelti fra i soci, potrà partecipare ad altri circoli, associazioni, comitati aventi scopi in parte o del tutto analoghi ai propri.